Lambada

il bello del volo con moto-aliante

 

La famiglia del Lambada rappresenta una nuova generazione di aerei dalla realizzazione accurata. Eccezionalmente efficienti dal punto di vista dell’aerodinamica e particolarmente leggeri, offrono straordinarie prestazioni e hanno un'incredibile rapporto qualità-prezzo.

Nel Maggio 1996 il prototipo del Lambada fu sottoposto ad un rigoroso programma di test di volo e di prove statiche, incluso il test di rottura dell’ala per sovraccarico (rottura avvenuta a +12g), presso la facoltà di Ingegneria Aeronautica dell’Università di Brno.

 

Tutti i componenti  sono realizzati in compositi con materiali di alta qualità. In tal modo è assicurato il massimo standard di accuratezza e finitura, rispetto a quanto ottenibile con altri metodi di costruzione. I materiali usati (fibre di vetro e carbonio e resine epossidiche specifiche per costruzioni aeronautiche) garantiscono qualità, robustezza e leggerezza uniformi.

 

I comandi di tutte le superfici mobili (flapperoni, diruttori, equibratore) sono realizzati con innesti automatici autocentranti, cosa questa che facilita e velocizza enormemente l’assemblaggio e il disassemblaggio di semiali e piano orizzontale di coda. L’ala a sbalzo è sostenuta da longheroni interamente in composito rinforzato con fibra di carbonio, che si accoppiano l’uno con l’altro con grande precisione dentro la fusoliera e vengono bloccati al loro posto da un singolo perno in acciaio. L’intera operazione di assemblaggio è progettata per essere estremamente semplice e può essere attuata in pochissimi minuti e senza attrezzi. Una volta disassemblato il Lambada può essere facilmente trasportato su uno speciale carrello, con le semiali disposte lungo la fusoliera.

 

 

E’ stata impiegata una struttura a guscio monoscocca per ottenere il miglior rapporto robustezza/peso, una forma aerodinamicamente molto pulita e una finitura lucida che permette di ridurre al minimo la resistenza aerodinamica dell’aereo. La fusoliera è costituita da una struttura tubolare rinforzata da diverse paratie anulari, e le ali sono realizzate con una combinazione di guscio in sandwich (resistente a torsione) e longherone (resistente a taglio e flessione). Il numero delle parti che non contribuiscono direttamente alla robustezza della struttura è stato minimizzato: ad esempio, anche i sedili costituiscono un elemento strutturale della fusoliera.

 

Il profilo laminare dell’ala SM701 conferisce al Lambada prestazioni eccezionali in tutte le fasi del volo.

 

Il programma di prove di carico è stato realizzato sulla base dei regolamenti vigenti nella Repubblica Ceca, tuttavia, grazie alle elevate prestazioni dell’aereo si sono potuti eseguire test al livello degli standard più elevati delle JAR-22 e JAR VLA.

In particolare il carico alare e il carico del carrello sono stati provati in situazioni molto più gravose di quelle base richieste dai test. Il dimensionamento iniziale della robustezza della struttura in composito è stato calcolato a mano; in un secondo tempo è stato creato un modello tridimensionale (a computer) dell’ala e della fusoliera, che è stato utilizzato per l’analisi a elementi finiti della robustezza statica, usando il programma MSC/NASTRAN. Sono stati inoltre impiegati alcuni dei più moderni metodi a computer per l’analisi a elementi finiti nel programma di test di carico, portato a termine con successo presso l’Università di Brno.

 

Il progetto degli aerei e la tecnologia di realizzazione assicurano:

  • eccezionali prestazioni di volo;

  • economia di gestione;

  • perfetta finitura della superficie;

  • facilità di riparazione del composito in caso di danneggiamento;

  • basso costo di manutenzione;

  • assemblaggio e disassemblaggio veloci e senza sforzo, con sole due persone;

  • equipaggiamento personalizzato ai desideri del cliente.

Fino al 2003 l’Urban Air ha prodotto più di 100 aerei, per un totale di oltre 45.000 atterraggi e più di 18.000 ore volate.

 

  Il manuale  del Lambada

  Le specifiche  del Lambada

  I certificati di Francia, Germania  e Repubblica Ceca  riguardanti il Lambada

  Le foto del Lambada

Il numero di aviazione sportiva di Marzo 2005, riporta un articolo molto dettagliato sul Lamabda, oltre a dedicargli la copertina (qui a fianco). Altri articoli sono reperibili sul numero di Volare di Luglio 2005.

 

Il 24 Settembre 2005 si è svolto il primo corso di avviamento al volo aliantistico con il Lambada.

Per vederne il programma cliccate qui.